VIAGGIO NEI FORUM

a cura di Rocco Biondi

 

Numero 7 - 2 dicembre 2002

2° Numero speciale per Luca Pitteri

 

Anche questo viaggio è dedicato agli interventi scaturiti dall'intervista del maestro Luca Pitteri pubblicata il 3 agosto sul sito http://www.cacciagossip.it/sets_pubblications/links/pitteri.htm. La risposta di Luca Pitteri alle reazioni dei fans di Leo, fatta pervenire tramite una certa Ita, anziché placare gli animi gli ha fatti inasprire ancora di più.

 

Al termine del precedente viaggio dicevo che mi era pervenuta  nella posta personale una e-mail firmata da Annarita (Ita), alla quale veniva allegata una lunga lettera, che veniva presentata come scritta da Pitteri. Aggiungevo che nutrivo dei dubbi che quella lettera potesse essere veramente di Pitteri.

La stessa lettera veniva pubblicata, sempre da Ita, sul forum di Maria De Filippi e sul mio forum su Leo, con alcune varianti.

Annarita - 18 novembre 2002

"Ciao Rocco....tramite il forum di Saranno Famosi sono arrivata sul tuo sito, ovvero tramite i messaggi riguardo all'intervista di Pitteri dove avrebbe parlato male di Leo. Premetto che non sono una fan di Leo..anzi...però lo rispetto come persona e se il maestro avesse detto una cosa del genere ci sarei rimasta male. Si da il caso che conosco Luca, e in quell'intervista ho letto poco di lui e molto del giornalista. L'ho messo al corrente della cosa riportandogli tutti i messaggi lasciati sul forum, e lui mi ha risposto così chiedendomi di pubblicare la risposta sul forum...ho pensato di scrivere anche a te date le accuse che gi hai mosso sul tuo sito. Hai tutta la libertà di scrivere ciò che vuoi, e rispetto ogni tua idea...non ti biasimo per quello che hai scritto ma ti invito a leggere tutto attentamente. Grazie e scusa per il disturbo.

[a questo punto è inserito il messaggio di Pitteri; io lo inserirò più sotto traendolo dal mio forum]

Mi sarebbe bastato scrivere al forum, è stata una mia iniziativa scriverti, Luca non c'entra nulla. Ti chiedo solo, a titolo personale, di rettificare quello che hai scritto. Sei liberissimo di non farlo, ma a quel punto saresti falso, perché conosci la verità Non è bello infangare il nome di qualcuno...ti ripeto, capisco la tua reazione, non potevi fare altrimenti, quello che si legge in quell'intervista è palese...peccato sia un'invenzione!!
Se ti va potresti inoltrare il messaggio anche ad altre persone che sono state magari "offese" dall'intervista. Fai tu...solo, ti chiedo di non dare il mio indirizzo email, se possibile (ma magari, anzi, sicuramente non gliene frega a nessuno del mio indirizzo) ...se qualcuno vuole dire qualcosa a me oppure a Luca può farlo tramite te, ok? 
Ti chiedo scusa se ti ho portato via del tempo, ma sono certa che se un giornale scrivesse cose non dette da Leo faresti il possibile per smentire la cosa, ed è giusto che sia così.
Conto sul tuo buonsenso
Grazie, un bacio. Ita

 

Il giorno successivo sul mio forum veniva pubblicato il seguente messaggio, che della lettera di Pitteri comprendeva in più, rispetto alla e-mail a me indirizzata, le 7 righe iniziali.

Ita - 19/11/2002  

"....davvero complimenti vivissimi per la vostra obiettività...e mi rivolgo soprattutto al webmaster...dalla tua risposta via mail non mi avevi mica fatto capire che il tuo pensiero rimaneva quello?
Partiamo dal presupposto che a me Leo non piace, ma non per questo desidero il male per lui, o lo considero un cretino. Lo rispetto e lo stimo come persona, ma non riesco a comprendere bene questo vostro elevarlo a semidio. Perdonatemi per la piccola polemica, era solo un'opinione personale. Quello che voglio dirvi è che se pubblicassero un'intervista dove Leo dicesse che Marianna ed Ermanno sono due paraplegici che non sanno ballare, deficienti e ignoranti, o comunque cattiverie su qualcuno, vi verrebbe la pulce nell'orecchio che magari le sue parole sono state manipolate da qualcuno pronto a dire falsità pur di fare audience? Immagino di sì, ed è giusto che sia così. Però allo stesso tempo non ci mettete molto a dare dell'infame ed altre parole che non sto qui a ripetere a qualcuno a causa di un'intervista per di più pubblicata su un sito di gossip, a mio parere indegno di essere definito "giornalismo", non so se siete d'accordo. Sta di fatto che conosco il maestro Pitteri, e la pulce nell'orecchio è venuta a me leggendo quell'intervista (dove l'intervistatore non ha avuto nemmeno il coraggio di firmarsi...bella figura!), gli ho riportato i vostri messaggi, l'indirizzo dell'intervista e ho lasciato a lui rispondermi.
Ecco cosa mi ha scritto:
"Cara Annarita,
meno male che casualmente ho il tempo per risponderti subito.
Ma quand'è saltata fuori 'sta intervista?? Mi ricordo di averla fatta in agosto e di averne letto uno stralcio che riguardava però solo la parte della recensione (chiamiamola così, per modo di dire).
Non avevo certo letto il resto!!
Innanzitutto, ti ringrazio: vedo che mi conosci bene ed effettivamente se anche avessi pensato certe cose non avrei certo commesso l'ingenuità di dirle.
Comunque sia, se uno ha un'idea ci sono mille modi di porgerla in maniera tale che da legittima diventi insopportabilmente odiosa, come in questo caso.
Purtroppo ci sono giornalisti (o pseudo tali, comunque mediocri e poco seri, peccato non ci sia il nome se no una telefonatina gliela facevo...ma ci arriverò) che fanno la loro fortuna porgendo ambiguamente delle affermazioni di un personaggio famoso che invece erano state fatte in altro modo e con tutt'altra intenzione (tanto l'importante è che faccia scalpore, anche se falsa!).
Il concetto che "se vinceva Leo avrebbe perso la scuola" era un concetto in quei giorni ampiamente diffuso nella scuola, che non voleva comunque ridurre le capacità di Leo (che, nonostante mi senta di poter dire ancora inferiori a tanti altri ragazzi della scuola, erano comunque ampiamente cresciute durante l'anno per l'impegno e la determinazione con cui Leo si era prodigato). Voleva piuttosto mettere in evidenza l'effetto bomba, squisitamente televisivo, che ha creato l'entrata di Leo nella scuola.
Non credo di dire nulla di nuovo nè di scandaloso dicendo che anche nella sua materia (salti acrobatici a parte) Leo era comunque ancora molto acerbo ed ha dovuto imparare un sacco di cose. Nonostante questo è sempre stato primo in classifica: secondo voi era perchè era il più bravo - come sarebbe dovuto essere - o piuttosto per fattori assolutamente televisivi...o per altri motivi ancora, soprattutto per le adolescenti?....carissime fans di Leo, capisco ed apprezzo la strenua difesa del vostro eroe ma, siate obiettive, non vorrete capirne di danza più di Maura e Garrison, no? Questo non significa che noi non si abbia apprezzato la grande volontà e l'impegno che il ragazzo ci ha dimostrato e per il quale personalmente lo stimo senza riserve (Leo è arrivato che non sapeva parlare e anche su questo punto, grazie alla volontà - e a Fioretta!! - ha fatto progressi enormi).
La considerazione dunque sulla eventuale vittoria di Leo era dovuta quindi alla speranza che il vincitore fosse effettivamente l'espressione di una completezza artistica che era lo scopo principale della scuola nella formazione degli allievi. Sotto questa prospettiva Dennis, Marianna, Valeria, forse lo stesso Andrea o Antonio (che hanno avuto pochissime possibilità di dimostrare i loro miglioramenti nelle altre discipline) mi sembravano forse più adatti di Leo a vincere.
Non mi sembra di aver mai avuto modo di parlare con Leo di queste cose, ma non avrei certo avuto problemi a dirgliele, certo di una sua tranquillità e maturità nell'accettare posizioni critiche diverse dalle sue (maturità che mi spiace non riscontrare da parte di certi spettatori, che con grande, preoccupante facilità sono pronti a darti dell'infame o del narciso da un momento all'altro) .
Tornando alla triste intervista (davvero triste, lo condivido!), noto comunque altre frasi a me attibuite che una pulce nell'orecchio sulla loro attendibilità ve la dovrebbero pure aver messa. A parte l'assenza di Pia, che resta sempre, si sa, tra le mie favorite e tra le poche che continuo a sentire regolarmente, è la frase su Monica che mi fa rabbrividire: sembra che metta in evidenza un suo essersi montata la testa dopo gli elogi ricevuti e non che, dopo tanta pompa, e nonostante le sue straordinarie capacità interpretative, è in fondo quella che è rimasta più al palo...niente è più assurdo di questo: Monica è una persona equilibratissima e dolcissima che vive questo momento difficile con la serenità e la maturità di una persona davvero speciale quale è e della quale mi onoro di essere amico.
"Carina" davvero l'espressione "vado forte tra i gay!" Davvero di ottimo gusto!! Nel mio stile, vero...? Così come l'affermazione secondo cui io sarei "l'insegnante che ha avuto più successo tra il pubblico (???) e questo dovrebbe avere un'importanza contrattuale (?????)", a dimostrazione di come le considerazioni dell'intervistatore commentate da me con una battuta scherzosa, per lo più a stemperare l'imbarazzo che i complimenti tendono sempre a crearmi, possano essere attribuite invece all'intervistato e tagliate magari in maniera tale da risultare appunto odiose.
Ricordo di aver passato almeno un'ora e mezza a parlare con questo..."signore". Notavo con grande perplessità che appuntava le mie risposte solo occasionalmente su un pezzettino di carta volante, non disponendo di registratore, e nonostante io gli avessi chiesto ripetutamente se avesse scritto esattamente quello che gli avevo detto, devo oggi considerarmi piuttosto ingenuo nell'essermi fidato di lui (un po' anche per non apparire maleducato nei suoi confronti).
Comunque sia, ogni cosa della vita va presa come lezione e da oggi valuterò con più attenzione la serietà del mio futuro intervistatore e soprattutto mi assicurerò del risultato dell'intervista prima della sua pubblicazione.
Chiedo scusa a tutti coloro che ho involontariamente offeso chiedendo comunque, sia per me che per gli altri miei colleghi, maggiore indulgenza, o quantomeno un po' più di prudenza nel giudicarci sulla base di interviste su carta stampata. Un saluto a tutti.
Un bacio a te, Ita e grazie di tutto.
Luca
"
...ecco tutto..spero abbiate letto attentamente.
Non sto qua a pregarvi di credere che il messaggio sia vero...è una scelta vostra. Dico solo che a volte si giunge a delle conclusioni un po' affrettate. Badate bene, non vi biasimo, se volessero venirci i dubbi sulla veridicità di ogni intervista letta non dovremmo credere più a nulla, giusto? La vostra reazione è più che comprensibile, ma quando vedo una persona diffamata in questo modo e considerata in maniera assolutamente opposta a quello che è realmente un po' ci resto male, e cerco di fare il possibile perché la situazione si chiarisca. Sono certa che possiate capirmi, mettetevi nei miei panni e al posto di Pitteri mettete Leonardo...che fareste al mio posto?
X il moderatore: Luca non ha tempo per scrivere direttamente sul forum, ha sempre fatto così, anche sul forum ufficiale di Saranno Famosi, manda le mail a me e io le pubblico. Se volete dirgli qualcosa magari ditela al moderatore che ha la mia email, e io gli inoltrerò il tutto.
X una certa Luciana che mi ha lasciato il messaggio sul forum di SF e che mi pare di aver visto anche su questo: non saprei come dimostrarti che quel messaggio è di Luca...conto solo sul tuo buonsenso, chi me lo farebbe fare di inventare una cosa del genere? perdonami, ma ho tutt'altro a cui pensare. E poi che ne sai che l'intervistatore era donna? Perché si chiama "occhi di gatto"? Io credo sia un'ulteriore prova del grande coraggio del tipo che ha pubblicato l'intervista.
Raga', mi dispiace veramente di avervi fatto perdere un sacco di tempo a leggere questo messaggio...ma spero possiate comprendermi. Non sto qua ad elemosinare la vostra comprensione, vorrei solo che si sappia la verità, poi se crederci o non crederci dovete deciderlo solo voi.
Un saluto a tutti! Ita"  

A questo messaggio di Ita, anche per il risolvere il dubbio sul significato di quello che gli avevo scritto privatamente in risposta alla sua e-mail, rispondevo nel seguente modo sul mio forum.

Rocco - 23/11/2002

"Cara Annarita [comincio come Pitteri nella sua lunga lettera a te rivolta, in seguito alle reazioni suscitate dalla sua intervista su cacciagossip, sempre che sia stato realmente Pitteri a scriverti],
quando si interviene su fatti significativi è buona norma civile presentarsi e dire a che titolo si interviene e se lo si fa per conto di altri esibire l’incarico ricevuto.
Per quanto riguarda me, un mio fondamentale titolo referenziale per parlare di Leo è il mio sito internet su di lui, sito piazzato al primo posto su molti motori di ricerca. Per quanto riguarda invece le mie referenze personali e professionali sono pubbliche e pubblicate sul mio sito personale nel curriculum.
Di te invece non si conosce assolutamente nulla, non sappiamo, né ci hai detto, chi sei e a che titolo parli per conto di Pitteri.
Ma entriamo nel merito. Nel riportare la lettera, forse di Pitteri, hai usato una significativa variante a seconda dei destinatari. Nella prima e-mail personale a me inviata e nel post sul forum di Saranno Famosi, sezione canto, hai tagliato sei righe che ritengo significative; righe che poi hai inserito nel messaggio postato nel forum del mio sito. Eccole: “Cara Annarita, meno male che casualmente ho il tempo per risponderti subito. Ma quand’è saltata fuori ‘sta intervista?? Mi ricordo che riguardava però solo la parte della recensione (chiamiamola così, per modo di dire). Non avevo certo letto il resto!! Innanzitutto, ti ringrazio: vedo che mi conosci bene ed effettivamente se anche avessi pensato certe cose non avrei certo commesso l’ingenuità di dirle”. Ho voluto ricordare queste battute iniziali della lettera, affinché ognuno si faccia una sua opinione. La mia opinione è, fino a prova certa e contraria, che Pitteri quella ingenuità l’ha commessa: ha detto veramente quello che pensava. L’intervistatore (è quello della foto insieme a Pitteri nell’articolo ?), credo che sia ancora vivo, potrò sempre rintracciarlo e chiedere a lui cosa ha detto veramente Pitteri; anzi ti dico che mi metterò subito alla ricerca di Occhi di Gatto; io ho gli occhi di lince.
Bada Ita che in questo messaggio a te rivolto non entrerò assolutamente nel merito della lettera (pseudo?) di Pitteri. Ho saputo che quando sei entrata l’altro giorno nella mia chat hai lamentato il fatto che io ho pubblicato il viaggio n. 6 nei forum, successivamente alla tua e-mail chiarificatrice (???) a me spedita. Sappi che i miei viaggi raccolgono una documentazione storica su fatti avvenuti e messaggi prodotti. Una e-mail privata non può cambiare la storia. E poi nella mia e-mail di risposta alla tua, di importante avevo scritto: “E’ chiaro che la replica di Pitteri merita una controreplica da parte mia. Cosa che farò. …Annuncio comunque che nei miei commenti prenderò atto della buona fede di Pitteri”. Attenzione, parlavo di buona fede solo in riferimento al fatto che potesse non aver detto quella battuta contro Leo riportata nell’intervista. Ma adesso, come dicevo prima, dubito anche di questa buona fede.
Una lettura attenta della risposta (pseudo?) di Pitteri fa capire che quel giudizio negativo su Leo era e continua ad essere il suo giudizio. Ma di questo ne parlerò quando risponderò a Pitteri, quando sarò sicuro di qual è veramente la sua opinione.
A questo proposito ti chiedo, se è vero che sei in buoni rapporti con Pitteri, di invitarlo a rispondermi personalmente e a prendersi le sue responsabilità. Ti dico anche che ho inviato l’intero viaggio n. 6 alla sua e-mail personale sul sito ufficiale di Saranno Famosi della De Filippi.
Infine ti chiedo l’autorizzazione a poter pubblicare le tue e-mail a me indirizzate sul caso Pitteri; io pubblicherò le mie risposte.
Un saluto di dovere. Rocco Biondi"

 

Ita il giorno dopo rispondeva, tentando di chiarire il pensiero di Pitteri e rivendicando per lui il diritto di pensarla come crede. Noi non contestiamo la libertà di pensiero, cosa che rivendichiamo anche per noi. Noi contestiamo e protestiamo se le cose dette ci offendono e offendono chi noi stimiamo e apprezziamo.

Ita - 24/11/2002

"Ciao Rocco....beh...che dirti, io alzo le braccia...non so più che fare. Però non fraintendere...non ti sto dicendo che hai ragione e che ho detto tutte bugie...anzi...però davvero non so più che fare e sono anche un po' stanca della cosa.
Procedo comunque a risponderti. Hai pienamente ragione sul fatto che non avete idea di chi io sia, né con che ruolo ho scritto su questo forum. bene...non ho nessun ruolo "ufficiale", sono solo un'amica del maestro Pitteri, che presa dal dubbio sulla veridicità dell'intervista gli ha scritto e ha ricevuto quella risposta, e l'ha pubblicata sul forum su tuo consiglio. Bene...è vero che la prima volta ho omesso delle righe, ma solo perché le ritenevo non indispensabili in quanto indirizzate a me...poi ho pensato invece di copiarla per intero...ma non è stata una cosa voluta quell'omissione.
Senza entrare nel merito del messaggio, quello che vorrei dirti è che hai "accusato" Pitteri di aver commesso l'ingenuità di dire ciò che pensava. Aspetta...leggi bene...è forse reato dire ciò che si pensa? Non credo...almeno spero che non lo sia. Credo sia invece giusto esprimerlo in maniera giusta e senza offendere nessuno, anke se non è positivo, ti pare? Luca ha detto "anche se avessi pensato una cosa del genere"...il che dovrebbe essere interpretato come "non la penso", o mi sbaglio? E poi riflettici, quelle righe erano indirizzate a me, avrebbe anche potuto dirmi che pensava davvero quelle cose, e io non le avrei pubblicate...dovrebbe farti pensare questa cosa. vabbè....
Anche se ha potuto dire qualcosa su cui non sei d'accordo, ossia che forse Leo non era tra i più completi in quella scuola, ciò non implica che sia stato scorretto o abbia offeso qualcuno. Però vorrei tu facessi una distinzione tra il fatto che ha detto una cosa su cui non sei d'accordo, e su questo nessuno può farci nulla...purtroppo capita di avere idee divergenti, e il fatto che abbia offeso Leo, cosa che non è accaduta, come Luca stesso ha spiegato. Credo solo che non si può attaccare qualcuno solo perchè non la pensa come noi...
E poi scusami, ma questo giudizio non ha pregiudicato la sconfitta di Leo, è solo un'opinione personale, condivisa da molti, così come da molti contestata, per di più data dopo la fine del programma.
Poi purtroppo c'è il problema che non credi che quella mail sia di Luca, e non so proprio come venirti incontro...riferirò la cosa a lui, ma come ho già detto torna molto raramente a casa e quindi non ha la possibilità di collegarsi a internet molto spesso.
Ah...un'ultima cosa, in chat non mi pare di essermi lamentata del tuo viaggio nei forum, ma ho solo spiegato di averti scritto quella mail (la seconda intendo), e l'ho fatto per evitare altri "incidenti" e battibecchi come quelli già successi alla pubblicazione del mio primo messaggio sul forum...ecco tutto.
Che altro dirti...puoi pubblicare le mie mail, non c'è problema...ti lascio. Un saluto. Ita"

 

Riporto ora, senza commenti, alcuni messaggi di risposta a Ita e a Pitteri, pubblicati sul mio forum, con qualche eventuale replica di Ita.

 

luciana - 20/11/2002

"Ammesso che ciò che dici sia vero io discuto il fatto che il maestro, se ci tiene alla faccia, dovrebbe fare un piccolo sforzo, abbandonare i suoi innumerevoli impegni e farla lui una replica e non tu, chi sei il suo portavoce ufficiale? io penso che la buona educazione gli imponga un chiarimento, e quando uno fa' certe dichiarazioni se non sono vere non si sta a preoccupare più di tanto e non incarica nessuno al suo posto. Io non so se tu hai compreso il contenuto di quello che tu affermi essere la risposta del maestro, ma ciò che dice conferma solo ciò che lui asserisce di non aver mai detto, con in più un insulto gratuito verso Leo, dire che all'inizio non sapeva parlare è troppo, forse come diceva la Mari non emetteva suono, oppure pensa, lui, che ha imparato in quella scuola? sai spesso le persone intelligenti parlano poco ascoltano tanto e quando parlano non sbagliano mai mentre molte persone parlano parlano e dicono solo stronzate e per recuperare continuano a dirne altre. Un ultima cosa, io credo che in questo forum dei tuoi commenti e giudizi su di noi e su Leo non sappiamo che farcene, se ci potessi dispensare la prossima volta, ti sarei grata anche perché non ti conosciamo, per quanto mi riguarda tu potresti essere una della redazione di SF che sta cercando di placare le acque. Spero di essere stata sufficientemente chiara. Luciana".

 

Ita - 20/11/2002

"ok....sul fatto che non vi frega nulla di quello che penso di voi e di leo sono più che d'accordo...mi è sembrato di avervi chiesto scusa di avervi fatto perdere del tempo, è stata solo una cosa mia che volevo aggiungere...se volete vi richiedo scusa, non ho problemi a farlo.
Luciana, e anche gli altri...possiamo per un attimo, da persone mature, analizzare la situazione? Io comprendo il vostro punto di vista, siete fan di Leo, non ho mai detto che siete persone immature, il fatto che io non sia una sua fan non mi darebbe mai e poi mai il diritto di criticarlo in nessuna maniera (e ad ogni modo sono dell'opinione che si può criticare qualcuno quando si ha la matematica certezza di essere superiori, e la presunzione di pensarlo... e vi posso assicurare che non è da me).
Ci stiamo attaccando, e magari in presenza dei diretti interessati la cosa si sarebbe risolta molto più velocemente, dato che conto molto sulla maturità di entrambi. Ad ogni modo, mi sono un po' "scocciata" della situazione, non amo stare in conflitto con le persone, per di più che non conosco...sono in generale una persona molto diplomatica, anche se a volte mi lascio prendere dal nervosismo, e questo continuo "batti e ribatti" non giova a nessuno.
Ad ogni modo ho parlato già troppo (scusate, è un mio difetto!). Quello che voglio dirvi è che Luca davvero non ha possibilità di venire qui e lasciarvi un messaggio. Posso assicurarvi, ma purtroppo non ho modo di provarvi che quel messaggio me l'ha mandato lui. Mi dispiace che tu, Luciana, lo abbia interpretato in maniera negativa, io non credo che Luca abbia voluto offendere Leo in nessun modo, quel "non sapeva parlare" era solo una maniera di enfatizzare i progressi che Leo ha fatto nella scuola. Non voglio entrare nel merito del messaggio...voglio solo dire che mi dispiace vedere le persone attaccate senza motivi validi, in generale, e che io comunque inoltro a Luca tutti i messaggi, quindi se vorrà mi manderà qualcos'altro da dirvi. Purtroppo dovete accettare la situazione, Luca, così come Leo e chiunque altro è molto impegnato, altrimenti sarebbe già stato qui, posso giurarvelo. Gli sto facendo io un piacere perché ho meno impegni e commnque sono molto pratica di internet. Spero vogliate comprendermi.
Ora vi lascio...torno domani sera per leggere eventuali risposte, vi chiedo solo di non commettere l'errore di giudicare negativamente le persone in base a pochi fatti, per di più non attendibili al 100%.
Un saluto a tutti! Ita (PS: non mi chiamo Italia)".

 

Lea_Fumarola* - 20/11/2002 

Pitteri invidioso e pure lingua sozza. Non ci posso proprio credere... mi è arrivata la notizia via e-mail da una ragazza... sono corsa subito sul sito...e ho letto, ci sono rimasta proprio male, ma come si è permesso Pitteri di dire quella cattiveria..."SE VINCEVA LEO SAREBBE STATA UNA SCONFITTA PER LA SCUOLA", ma come ha potuto dirlo.. Leo che ha dato la popolarità al programma, che ha fatto salire gli indici di ascolto alle stelle... grazie a lui la scuola non ha dovuto chiudere (e il suo adorato dennys non se ne è andato). Leo il più amato tra gli amati.. il migliore in tutte le materie... il più completo... 1° sempre nell'indice di gradimento... ancora non ci posso credere oramai non ci si può fidare più di nessuno... ma tanto so certa che il "caro" Pitteri sarà invidiosissimo del successo di Leo e non di quello del suo pupillo Dennis... E Pitteri: la gelosia è una brutta cosa, cerca di dominarla, non di sputtanare quella gente... chissà ora quanti rimorsi... Ma mi dispiace per te Pitteri. LEO è E SARA SEMPRE IL MIGLIORE..."

 

Ita - 20/11/2002

"Non è possibile... uno fa tanto per essere diplomatico e poi arrivano messaggi del genere... che pizza... uffi! Lea...spero che dopo aver lasciato questo messaggio tu abbia letto la discussione che è in atto... solo questo. E poi un consiglio, in generale... non si sparano sentenze senza sapere le cose, scusami... al di là di questa situazione... perdonami, ma credo valga anche per te, quando conosci una persona e gli altri ne parlano male ti brucia, no? E' naturale che sia così... quindi comprendimi... Mi dispiace per tutto questo che sta succedendo... Ita"

 

luciana - 21/11/2002

"hai detto bene, se i diretti interessati si mettessero a confronto la questione sarebbe già chiusa, ma a quanto pare pitteri non lo fa, e' proprio questo il punto.Tutti abbiamo impegni e spesso facciamo più di un lavoro per sopravvivere, ma sedersi al pc e mandare un post ti impegna 5 minuti, se una cosa ti interessa sul serio, ecco perché non capisco qual'e' realmente il tuo ruolo in tutto ciò e perciò che mi riguarda è solo un arrampicarsi sugli specchi e scusami se non riesco a crederti, ma a questo punto sarebbe più elegante da parte di pitteri fare un piccolo sforzo e concedersi un po', anche perché a differenza nostra lui è un personaggio televisivo che nel bene e nel male fa parlare di se e deve assumersi la responsabilità di ciò che dice e anche di ciò che fa', perché vorrei ricordargli che se appare in tv si mette in gioco e lui forse non si rende conto che chi lo guarda capisce e non solo quello che vuole capire ma quello che realmente ai nostri occhi appare. Non è mai stato un mistero il fatto che Leo non gli stava simpatico, ma per carità anche questo è lecito, però se mio figlio venisse penalizzato, a scuola, da un docente solo perché gli sta antipatico, ti assicuro che mi farei sentire eccome, farei di tutto per farlo allontanare perché non lo reputerei all'altezza del suo ruolo. Se poi si lasciasse andare a giudizi personali, lo affronterei personalmente e mi dovrebbe dare delle spiegazioni. Questo e' ciò che noi vogliamo da lui, parlo al plurale perché so per certo che molti la pensano come me. Aspetto con ansia. Luciana".

 

Ita - 21/11/2002

"Ciao Luciana.... beh...che dirti... abbiamo problemi di comprensione, e molto probabilmente la colpa è solo mia.... ti spiego: Luca non ha modo di collegarsi da Roma, ma da casa sua, dove si reca molto molto raramente, e dove era quando ho trovato quest'intervista e gli ho inoltrato i messaggi ad essa relativi. Mi ha mandato quella risposta da pubblicare sul forum di SF, ma siccome ho visto che qui avevate preso la situazione molto a cuore ho preso l'iniziativa di pubblicarla anche qui. Luca non sapeva dell'esistenza di questo forum... lo saprà quando leggerà la mia mail, e non so quando succederà, e anche se potrà farlo non so se potrà rispondere...è un po' un casino... capisci adesso? Io comunque continuo a inoltrargli i vostri messaggi...e mi dispiace, ma molto probabilmente risponderà ancora tramite me... ma non è la stessa cosa? Che cambia se scrive il messaggio qui o in un'e-mail che manda a me e che io copio e incollo? Credo nulla... A me non è sembrato che nessuno si stia arrampicando sugli specchi... la sua mail era quella che ho pubblicato all'inizio, il resto erano messaggi miei, e il mio intento vorrebbe essere solo quello di farvi capire che vi state sbagliando su di lui, nulla di più. A me non è mai sembrato che a Luca stesse antipatico Leo, non ho mai avuto questa impressione... E' vero, Leo era molto attaccato, ma dal pubblico, tipo quel "bellicapelli" al quale darei fuoco per quanto è insulso e ignorante! (scusate... è che proprio non lo sopporto!). Aveva le sue difficoltà, come molti altri ragazzi, e si è impegnato per superarle, e in larga parte c'è anche riuscito, ma non mi è mai sembrato ostacolato dai professori, e mi sembra che anche Luca abbia detto la stessa cosa... poi ognuno ha le proprie impressioni, ovvio. Credo però si corra il rischio di diventare iperprotettivi verso le persone di cui si è fan, e vederle maltrattate quando la cosa non è vera... l'ho fatto io stessa... e mi sono resa conto in seguito di aver sbagliato, ma era un altro caso totalmente diverso da questo. Vi confesso che mi sento molto attaccata su questo forum, e la cosa mi dispiace...e quello che però mi spiace di più è veder parlare male di qualcuno che conosco e che so non essere come invece viene considerato. So che nei miei panni provereste la stessa cosa. Un'ultima cosa... anche tu pensi che se ci fossero i diretti interessati la cosa si risolverebbe molto più semplicemente... quello che penso io è che Luca "virtualmente" c'è, perché assiste, anche se indirettamente, a queste discussioni sul forum, Leo invece è all'oscuro di tutto... non puoi attaccare Luca perché non viene qui a scrivere...dopotutto, come ho letto stesso su questo sito, voi siete il pubblico, non siete Leo... spero tu non fraintenda quello che voglio dire... il mio non è un intento polemico... è solo che dopo ore ed ore all'università mi riesce difficile spiegarmi bene... sarà che sto un po' fusa... perdonatemi! Un salutone a tutti... Ita".

 

VeronicaFumarola - 24/11/2002

"Rocco ti scrivo in merito alla risposta che hai dato a Ita, la ragazza che (dice) parla a nome di Pitteri! Ammesso o no che sia vero, comunque sia ognuno di noi è pronto a scusarsi col professore se davvero quello che è stato scritto nell'intervista non era vero (parlo della parte che si riferiva a Leo), ma comunque sia io penso che questa ragazza si sia infiltrata e che di Pitteri non conosca neanche lontanamente neppure il nome. Fai bene a cercare di contattare l'intervistatore, e sapere se quelle parole scandalose siano state dette davvero o se sono state aggiunte di suo pugno, e se la risposta fosse la seconda ci sarebbe da dirgliene il doppio di quelle che sono state dette a Pitteri! Comunque sia noi siamo persone serie e ce ne strafreghiamo del parere degli altri e continueremo a sostenere il nostro idolo sempre! So già che ci farai sapere i risvolti di questa vicenda nel forum, quindi è inutile chiederlo; mi complimento nuovamente per il tuo lavoro strepitoso e che aiuta Leonardo ad andare avanti, nonché unisce tante persone unite da un unico amore LEONARDO! Sei grande davvero, complimenti un bacio Veronica"

 

Ita lascia nel forum un messaggio che dice essere stato scritto dal Maestro Pitteri, in risposta ai vari interventi dei fan di Leo.

Ita - 25/11/2002

"Come promesso, ho inoltrato al maestro tutti i messaggi riguardanti l'intervista sia di questo forum che di quello di SF....ecco la sua risposta (troverete scritto perché la sto pubblicando io e non lui). Non ho omesso nulla stavolta...e non mi va di aggiungere nulla. Un saluto a tutti. Ita"

"Cari amici del forum, in particolare mi riferisco ai fans di Leo, purtroppo non ho il tempo di seguire questa spiacevole faccenda come vorrei: a nessuno credo piaccia sentirsi dare dell'infame sentendo di non meritarselo. Mi limito comunque a fare un'ultimissima precisazione: e cioè che la persona a cui ho rilasciato l'intervista era un uomo (non quello della foto, che mi pare di ricordare sia il gestore del Pedrocchi, ma nemmeno questa Luciana, che invece non ho avuto mai il piacere di conoscere) che si è presentato come giornalista del Mattino di Padova, giornale su cui è poi effettivamente uscita la parte più "tecnica" della recensione (le virgolette sono d'obbligo). Per ciò che riguarda invece tutto il resto, questo è completamente uscito dal mio controllo. Mi spiace che si sia stata messa in discussione l'autenticità della mia mail precedente...non credo ci sia nessuno che mi voglia così bene da essere disposto a perdere del tempo a scrivere una pappardella simile in mia difesa. Certo mi aspettavo un po' più di buona volontà e lungimiranza da parte dei miei detrattori nell'immaginare che certi giornalisti fanno di tutto pur di mettere in bocca ai personaggi quello che vogliono fargli dire, distorcendo ad arte le frasi dell'interessato. Sabato scorso durante lo speciale, raccontavo al M° Vessicchio quello che mi era successo e mi ha risposto che anche a lui era capitata una cosa simile qualche tempo prima, in occasione di un suo commento su uno degli ultimi Sanremo, e che bisogna guardarsi sempre le spalle dai serpenti a sonagli che bazzicano in questo ambiente. Purtroppo sono stato poco attento e vedrò in futuro di evitare lo stesso errore immaginando che ogni mia riflessione, appena un po' meno banale delle altre, possa essere decontestualizzata senza pudore, distorta e strumentalizzata a piacimento. La sostanza del mio pensiero su Leo mi sembra d'averla espressa chiaramente (e civilmente) nella precedente mail: credo sia diritto di ognuno avere un'opinione e che questa vada rispettata qualora venga posta nel modo e toni giusti. Purtroppo è quello che non mi si è consentito di fare in questa circostanza e capisco l'indignazione dei vari fans di Leo dal momento che anche a me, nel leggere l'intervista, sono risultato piuttosto antipatico (e non solo per la questione su Leo ma per tante altre frasi infelici che vi erano riportate, come ho già detto nella mail precedente). Purtroppo non ho il tempo materiale per rispondere sul sito di Leo, come mi è stato richiesto dal sig.Rocco Biondi (tra l'altro sono piuttosto imbranato con Internet e computer). Farò l'unica cosa che conta veramente per me (e non interpretate questo come atto di snobismo nei vostri confronti ma solo come volontà di ridimensionare un episodio che mi pare stia assumendo contorni esagerati) e cioè parlerò espressamente a Leo appena avrò l'occasione di vederlo (siamo entrambi impegnatissimi!!) e sarà lui a ritenere se varrà la pena parlare di questo nostro incontro nel suo sito. Dopodiché il mio intervento su questa questione finisce qui con buona pace di tutti, soprattutto della mia coscienza che la sera se ne va a dormire più che tranquilla. Spero si possa apprezzare che in prima persona sia intervenuto a fare chiarimento su una questione che era dispiaciuta a me per primo...credetemi, non è cosa abituale in questo ambiente. I miei omaggi a tutti. Luca Pitteri".

 

A questo secondo ipotetico messaggio di Pitteri, sono seguite altre vibrate e forti reazioni da parte dei fan di Leo.

luciana - 26/11/2002

"Cara ita vista la tua enorme buona volontà, fammi il favore di recapitare questa mia al M° Pitteri. Egregio sig. Pitteri, non so lei cosa abbia capito, ma le voglio dire che Luciana, cioè io, sono quella che le ha dato dell'infame e che sostiene che lei non abbia le palle e si fa difendere da un'amica per di più virtuale. Vede.. i suoi detrattori sarebbero stati più lungimiranti (come dice lei) se non si fossero resi conto, durante l'anno scolastico, che per lei Pitteri, all'interno della scuola c'erano figli e figliastri, e sempre questi detrattori sarebbero stati meno incazzati se avessero avuto la certezza che sia nella scuola, che nella serata finale non ci fossero state porcherie, quelle porcherie che lei ben conosce; se a questo aggiungiamo le sue affermazioni poco imparziali, dove si permette di dire anche che Leo non sapeva parlare, caro signore mi dispiace ma lei è in mala fede e lo sa perfettamente, perché, vede, la questione è solo una, noi pubblico sappiamo perfettamente che ci hanno truffato in grande stile ed è proprio per questo che su certe affermazioni non siamo disposti a passarci sopra. Per quanto riguarda la storia che ognuno ha il diritto di esprimere ciò che pensa sarei d'accordo con lei, se lei, maestro, non fosse un docente, in questo caso le cose cambiano perché un insegnante si deve limitare solo a ciò per cui è pagato e ciò che pensa lo deve tenere per sé e non farlo pubblicare addirittura dai giornali. E' o non è una scuola a tutti gli effetti? e in ogni caso si deve avere il coraggio di dirle in faccia le cose sopratutto se, come lei sostiene, i giornalisti cambiano le carte in tavola. A questo punto le do un suggerimento, visto che questa storia si sta espandendo a macchia d'olio anche in altri forum, se vuole salvare la faccia, sia un po' più umile, in fondo errare è umano, perseverare è da imbecilli. A disposizione. Luciana".

 

aunty - 26/11/2002

"Gent.mo Maestro,
Le do atto di avere tutto il diritto di esprimere la propria opinione in merito a chicchessia. Anche se qui si trattava di un suo ex allievo ed è sembrato alquanto sconveniente. Mi auguro, comunque, che lo stesso avvenga, da parte Sua, nei confronti di chi, da queste opinioni, si è sentito offeso. In effetti l’intervista è stata riportata in termini brutali dal giornalista. Per lo meno la frase di nostro interesse. Del resto non mi importa molto. Ha riassunto la Sua risposta con un secco “se vinceva Leonardo Fumarola era una sconfitta per la scuola”. Ma non mi sembra che abbia travisato il Suo pensiero, in effetti. Non vedo perché accanirsi tanto contro di lui. Ho avuto l’impressione che la Sua replica, invece di smorzare i toni, li abbia accentuati. Forse aveva ben fatto il giornalista, a riassumere il Suo pensiero. Infatti Lei, nella prima lettera inviata ad Ita, non solo ribadisce tale pensiero ma lo definisce “ampiamente diffuso nella scuola”. Sostiene, addirittura, che perfino Baldes fosse più degno di lui di vittoria. Dico Baldes, si rende conto? Quel Baldes totalmente stonato, privo di espressione e di estensione e che, nonostante quanto da Lei affermato, di occasioni per esprimersi nelle altre materie ne ebbe molte. Si ricordi quanto tempo gli dedicò il Suo collega Pica. Si ricordi che, per ben tre settimane ci deliziò con i suoi gorgheggi, avendo male ad un piede. Non Le sembra di avere un tantino esagerato? Forse Leo ha avuto anche i suoi torti, in questo. Non avrebbe dovuto continuare a ballare anche contuso e indolenzito. Forse, così, un po' del vostro prezioso tempo avreste dovuto dedicarglielo. Non voglio entrare nel merito del giudizio tecnico, per quanto Leo abbia, anche recentemente, dimostrato come sia in grado di fare altro, oltre alle sue magnifiche acrobazie. Quello che trovo odioso, da parte Sua e di tutti coloro che, a Suo dire, condividono il Suo pensiero, è il concetto di sconfitta, per la scuola, in caso di vittoria di Leo.
Le ricordo che la scuola stava per chiudere per mancanza di ascolti, prima che lui entrasse, col suo “effetto bomba”. Dove sarebbe Lei, in tal caso? A curare il Suo coro e a fare altro, suppongo.
Le ricordo che la classifica di gradimento non fu una nostra invenzione. Noi fummo invitati a votare per scegliere il vincitore. Si sosteneva che, essendoci in ballo un contratto con Mediaset, il gradimento del pubblico fosse determinante. Adesso Lei può sostenere qualunque cosa di Leo ma non che non fosse il più popolare. Se poi qualcuno ha ritenuto più utile fare in modo che vincesse un cantante, questo può aver fatto piacere a Lei, che ha visto premiare il Suo beniamino. Cantante bravino, anche lui non ancora maturo, ed in possesso di un timbro vocale alquanto comune. Niente di trascendentale, insomma. Se avesse vinto Marianna sarebbe stato, almeno, meno duro da digerire. Non certo Valeria. Lei, non rappresenta assolutamente Saranno Famosi. Quello che sa non lo ha imparato certo durante l’ultimo anno ma in 10 lunghi anni di studio all’esterno della scuola.
Anche il fatto che Leo fosse votato esclusivamente dalle ragazzine è una grossa sciocchezza, mi creda, benché non trovi cosa ci possa essere di negativo in questo. Gli altri ragazzi non erano votati da ottantenni, sa?. Torno qui a ribadire un concetto precedentemente espresso sia da me che da altri fan di Leo. La trasmissione, in larga parte, era seguita da un pubblico giovanile. Lo stesso pubblico che seguiva ognuno dei ragazzi. Sa spiegarmi perché i voti di Leo dovrebbero essere stati espressi da una fascia minore di età, rispetto agli altri? La stessa Valeria sostenne una volta che a lei scrivevano solo quindicenni. Posso anche dirLe che Leo superava gli altri, con maggior distacco, nella classifica del Corriere della Sera. Questo, oltre l’esperienza personale, mi suggerisce che al pubblico più “in età” fosse gradito proprio lui, non trova? Le sue doti fisiche (innegabili), poco hanno influito su questa parte del pubblico votante. La parte che Leo aveva “in più” dalla sua. Gli adulti. Non so cosa Lei abbia visto in Leo. Ben poco, suppongo, data la scarsa attenzione prestatagli. Posso dirLe quello che io ho visto in lui. Ho visto un ragazzo caparbio e tenace. Innamorato della vita e della danza. Un ragazzo il cui acerbo talento avrebbe dovuto essere valorizzato di più, da voi. Un ragazzo di poche parole. Ma, quelle poche, dette a ragion veduta. Non “incapace di parlare”, come Lei sostiene. Sempre educato e gentile. Pronto al sorriso. Capace di spirito di sacrificio come pochi. Lei non se ne sarà accorto, naturalmente, ma Leo ha ballato anche in condizioni per le quali chiunque si sarebbe rifiutato. Con Maura aveva compiuto progressi incredibili. Poi Garrison si fissò con le sue acrobazie. Gli chiese l’impossibile e Leo lo fece. Questo è apparso a noi. Un ragazzo modesto e sensibile che ha conquistato i cuori di tanti, Ed anche il cervello, mi creda. Lei potrà sostenere anche il contrario di tutto quanto io affermi. Ma questo è apparso a noi che lo abbiamo osservato. Leo, nonostante tutto, è colui che più ha dato e preso, nella scuola. Il vero simbolo di Saranno Famosi. L’unico vero vincitore. La sconfitta per la scuola c'è stata. E l'ha determinata la scuola stessa. Sconfitta è stata piegarsi a regole diverse da quelle stabilite. Cedere alle pretese di chi voleva un cantante vincitore, a qualsiasi costo. Sconfitta è stata defraudare chi la vittoria l'aveva in pugno fin dal primo giorno in cui mise piede nella scuola. E, con lui, tutti noi.
Un solo merito mi sento di riconoscerLe, Maestro. Di avere confermato, ancora una volta, che la vittoria di Leo era invisa ai più. Che il chiederci di votare è stato fraudolento, dato che avevate già deciso che perdesse. Ma, mi creda, è un merito piccino. Ne eravamo già ampiamente certi. aunty".

 

serina - 29/11/2002

Ma che cattivone, quel giornalista e’ proprio un cattivone. Era questo che voleva sentirsi dire signor Pitteri? Tenga presente che a noi non interessa se il giornalista ha scritto cose che lei non ha detto sugli altri ragazzi. Non può venire qui a cercare comprensione per questo a noi. A noi interessa solo quello che ha detto di Leo e di noi e quello lei lo ha detto veramente e continua a sostenerlo, non se lo è inventato il giornalista. Infatti lo ha detto nuovamente e in più ha anche detto che lo pensavano anche gli altri.
Pensa anche di poterci prendere in giro? cosa vuol dire che si aspettava più buona volontà e lungimiranza? lungimiranza per vedere cosa? che il giornalista ha usato parole meno pesanti delle sue? che non ha scritto che quello che ha detto lei lo pensavano tutti?
Non pensi di avere a che fare con degli stupidi da poter prendere per i fondelli, facendo credere di essere stato frainteso e nello stesso tempo ripetere gli stessi concetti, signor Pitteri.
E' davvero convinto che ad ammirare Leo siano delle ragazzine stupide da poter prendere in giro dall'alto della sua intelligenza e cultura?
Forse un esamino di coscienza non sarebbe male, ma non credo che lei abbia l'umiltà per farlo. serina"

 

VeronicaFumarola - 26/11/2002

Cara Ita mi permetto di scirverLe in quanto vorrei che Lei recapitassi questa mia mail al Prof. Pitteri;La ringrazio anticipatamente....
"Gentilissimo Prof. Luca Pitteri,
Le mando questa mail in riferimento ai fatti accaduti nel forum del sito del Sig. Rocco Biondi, cercando di spiegarmi e nel miglior modo possibile e di dire la mia nella forma più breve che posso...
Come Lei stesso ha ammesso, noi tutti fans di Leonardo ci siamo sentiti come offesi dalle sue parole (ammesso o no che le abbia dette) e mi sembra che la nostra reazione e le parole di sdegno siano più che normali. Ammetto che appena ho letto l'intervista in questione io stessa sono rimasta perplessa tanto che la mia prima risposta è stata la seguente: "Fino ad oggi io ho sempre stimato il Prof. Pitteri" (ora non ricordo bene le parole esatte ma Le dicevo senza alcun dubbio che per Lei avevo stima questo lo ricordo)... Però qualunque sia la sua opinione su Leonardo, io credo che in qualsiasi caso se lui avesse vinto mai sarebbe stata una sconfitta per la scuola, e dire che i nostri voti per lui erano solo per la sua bellezza mi sembra sempre troppo esagerato perché si io lo ammetto Leonardo è molto bello ma la bravura dentro (specialmente per il suo stile) l'ha sempre dimostrata!!! Ovviamente come tanti dentro la scuola aveva problemi nella dizione ma piano piano stava acquistando una buona intonazione in fatto di canto e una discreta dizione in recitazione e su questo non può dire di no. Accetto comunque i suoi giudizi e so per certo che al mondo ognuno la pensa come vuole! Passando al succo del discorso, e al motivo principale per cui io Le scrivo, avrei proprio da chiederLe un favore: nell'ultima e-mail da lei mandata alla Sig.ra (o Sig.ina non so) dice che cercherà di avere un chiarimento non appena possibile con Leonardo, quello che volevo chiederLe è se il chiarimento si possa effettuare pubblicamente, e che anche noi possiamo esserne partecipi non dico personalmente ma magari seguendolo in TV. Credo che questo Lei ce lo debba concedere in quanto se realmente quel giornalista abbia scritto parole che Lei non ha mai detto magari dovremmo cercare di contattarlo (se ci riusciremo magari tramite il Sig Rocco) e esibire insieme a Lei il nostro sdegno, e poi perché comunque è una storia che ci ha toccato molto profondamente e quindi ci piacerebbe che questo atto di chiarimento si verificasse davanti i nostri occhi (magari dietro uno schermo) e che comunque noi possiamo vedere e sentire le sue parole verso Leonardo! Se questo non fosse possibile io da parte mia (ma credo che tutti qui nel forum siano d'accordo) chiedo che per lo meno testimone del vostro chiarimento possa essere proprio il Sig. Rocco Biondi in quanto noi tutti ci fidiamo di lui e sappiamo che ci riporterà la vicenda in modo chiaro, ben delineato e ben dettagliato! Attendo fiduciosa una Sua risposta attendendo di sapere se il chiarimento avverrà in tv o in sede privata con però il Sig. Rocco come testimone della vicenda! Mi scuso per l'italiano poco buono e per essere stata molto lunga nei concetti.. La prego di rispondermi o alla mia mail privata (veronica_fumarola2002@yahoo.it) oppure tramite Ita se le viene più comodo! La ringrazio anticipatamente.
Distinti Saluti. Ubaldini Veronica
"
PER ITA: IN CASO IL PROFESSOR PITTERI RISPONDA NELLA TUA CASELLA PRIVATA TI PREGO DI PUBBLICARE NEL FORUM LA SUA MAIL DI RISPOSTA E IN CASO LUI RISPONDA A ME IO FARO' ALTRETTANTO; GRAZIE ANCHE A TE PER LA DISPOSIZIONE!

 

lidia - 29/11/2002  Per pitteri

"Caro signore, lei ancora non si rende conto che più scrive più si da' la zappa sui piedi, non capisco se lei è un ingenuo o ci marcia sopra . Questa faccenda ormai sta coinvolgendo troppi di noi che, oltre a essere sostenitori di Leo, ci sentiamo sottovalutati come esseri pensanti e intellettivamente normali. Mi spiego meglio, lei continua a difendersi dicendo che è colpa del giornalista, ma nello stesso tempo in altre forme, sostiene le stesse tesi dello stesso e in più continua a offendere Leo e noi. Caro signore, io capisco che lei è troppo impegnato ma la inviterei a riflettere di più su ciò che scrive e magari se non è lei che si sta occupando di questa corrispondenza, prima di inviarceli li legga questi messaggi, non facciamo come per l'intervista di cui lei stesso disse che leggendola reputò se stesso antipatico e io aggiungo anche stronzo. Mi auguro che lei non sottovaluti ciò che io e altri le chiediamo e non reputi chiusa la faccenda così come ha fatto intendere, ma cerchi di rimediare a tutto ciò perché, mi creda, noi non dimentichiamo facilmente e aspettiamo le sue scuse e non i suoi insulti. Cordialmente Lidia".

 

Sword - 30/11/2002

Ho inviato il seguente messaggio al forum della Defi; ma siccome prevedo che difficilmente sarà pubblicato, lo invio anche al forum di Rocco, che apprezzo grandemente per il lavoro che fa per Leo.
"Non riesco per mancanza di tempo a scrivere spesso su questo forum, ma leggo tutti i messaggi scritti su Leo. Ho seguito quindi con grande interesse tutta la storia su Pitteri e qualcosa la voglio dire pure io.
Caro Sig. Pitteri,
una piccola virtù gliela devo riconoscere: lei smentendo conferma doppiamente quello che voleva smentire. Non è da tutti. Non ci sarà in questo un inizio di dissociazione mentale? Crede di dire una cosa ma in realtà ne sta dicendo un’altra.
Oppure ci reputa dei piccoli coglioni (termine molto in voga quando si parla di lei) imbranati, che possono essere impapocchiati dicendo due cazzate ? Si sbaglia di grosso.
Crede che quando lei afferma: “che se vinceva Leo avrebbe perso la scuola era un concetto ampiamente diffuso nella scuola”, non capiamo che ci sta dicendo che a pensarla così non era solo lei ma quasi tutti nella scuola, forse a cominciare dalla De Filippi e dallo Sfondrini?
Crede che quando ci rivolge la domanda: “secondo voi Leo è stato sempre primo in classifica perché era il più bravo o piuttosto per fattori assolutamente televisivi”, non capiamo che ci sta dicendo che secondo lei il nostro Leo è un saltimbanco imbranato che non sa ballare per niente ?
E poi ha anche la spudoratezza di dirci che lei con la sua famosa frase voleva solo “mettere in evidenza l’effetto bomba che ha creato l’entrata di Leo nella scuola”.
Ma ci faccia il piacere, la smetta di dire cazzate.
Un’ultima cosa: non sono una adolescente alla quale piace Leo “per altri motivi ancora…”. Non so che età ha lei, ma la mia età a occhio e croce non è tanto lontana dalla sua. Sword
".

 

Isa - 01/12/2002 - Per Maestro Pitteri - Meritamo rispetto!

"Maestro Pitteri,
ho seguito la polemica che si è accesa in merito all’intervista da Lei rilasciata circa l’esito della finale di SF1 e di cui non sto a precisare gli estremi dato che la cosa le è evidentemente già nota e vorrei se non aggiungere, quantomeno rafforzare le motivazioni già ampiamente esposte dai sostenitori di Leonardo (ai quali io mi associo) che si sentono offesi da quanto lei ha affermato e continua ad affermare (aggiustamenti e chiarimenti compresi).
Non sono solita ad intraprendere crociate (per natura sono piuttosto accomodante) e lo dimostra il fatto che la mia reazione arrivi così in ritardo, almeno nella forma scritta, ma visto il dilungarsi della questione non posso più trattenermi dal farle notare alcune situazioni che hanno contribuito a rafforzare in me la convinzione che Leonardo, non solo meritasse di essere sostenuto nel corso dell’anno scolastico ma che una sua, per me ormai molto probabile vittoria (vedi classifica settimanale) potesse essere positivamente significativa per la scuola.
Secondo me Leonardo non ha solo dimostrato di avere del talento da coltivare ma anche di avere la possibilità di acquisire, approfondire e migliorare nuove capacità e non solo nella sua, ma in tutte le materie della scuola.
Scuola in cui è riuscito ad entrare grazie alla sua tenacia e caparbietà, della serie “Non mollare mai” oggi inno della scuola stessa. E non ha mollato, Leonardo, che forse non immaginava cosa lo aspettasse quando il docente di danza ha consegnato la busta alla conduttrice del programma, non avendo il “cuore” di leggere il giudizio che lui stesso aveva decretato, prevedendo la delusione degli alunni. Che buon inizio per il nuovo entrato!
Cosa disse il Maestro Vessicchio nella sua intervista? “Là fuori c’è la giungla!” Errore! La giungla c’era già dentro la scuola e Leonardo ha trovato anche di peggio. Nella giungla si può cercare riparo ma non nella fosse dei leoni dove Leo è stato catapultato .
Ostilità ad oltranza dei compagni, scetticismo degli insegnanti e poi alcuni del pubblico invitati sistematicamente a scagliarsi contro di lui. Leo, spesso isolato e snobbato, ha sopportato insulti ed umiliazioni e ciononostante ha trovato la forza di andare avanti , progredire ed appagare i propri fans regalando sempre nuova emozioni. Anche di questo volevamo e vogliamo rendergli merito.
Alcuni compagni, i “settembrini”, la casta eletta, non gli hanno mai perdonato di essere entrato nella scuola prendendo, legittimamente, il posto di un loro amico. L’hanno sempre guardato dall’alto in basso, loro, che non saprebbero arrivare con i salti mortali dove Leo arriva con un sorriso.
La volontà di screditarlo si è poi manifestata in modo eclatante nel dopo-sfida. E’ stata l’opera d’arte di un compagno invidioso, il futuro coreografo (come da Lei pronosticato) che ha pensato di rincarare la dose proprio quando Leo stava per essere “crocifisso”, solo perché il signor Sfondrini non è stato capace di quella chiarezza che lui tanto decantava, screditando lui stesso la scuola. Mi meraviglia sia ancora dov’è. Probabilmente un altro burattino alla sua stregua non lo trovano facilmente.
Però non lo avete mica mollato! Processato dalla commissione (da voi docenti)con la volontà di ridurlo ai minimi termini sino ad indurlo a lasciare volontariamente la scuola (questo lo avevate previsto?)avete pensato bene di trattenerlo fino alla fine, sa com’è, l’audience!
E noi, sempre più grati al ragazzino che nonostante tutto andava avanti progredendo sempre più determinato e dimostrando attitudini insospettate, che avrebbero dovuto essere scoperte e curate molto tempo prima, abbiamo investito non poco per dare a lui più che ad un altro, una chance.
Ma la trasmissione è giunta al termine e grazie a meccanismi all’uopo approntati,Leo è stato lasciato al palo e noi con lui: della serie “usa e getta”.
Che delusione! Che amarezza! Che rabbia!
E’ vero Leo deve ancora maturare (non ha ancora compiuto vent’anni) e può fare ancora passi da gigante ma quello che ci ha fatto vedere è secondo me, la dimostrazione di ciò che la scuola può operare quando l’alunno, pur dotato, parte magari meno preparato di altri ma con le sue capacità, il suo impegno ed il suo carisma (innegabile quanto fosse amato e apprezzato dal pubblico) può arrivare molto lontano e “diventare famoso”.
Sfornare artisti pre-confezionati fungendo solo da trampolino di lancio, non credo sia lo scopo principale della scuola.
La esorto a considerare il mio punto di vista e quello delle altre persone che si sono rivolte a Lei pretendendo quel rispetto che ci è dovuto.
Grazie per l’attenzione. Isa".

 

VeronicaFumarola01/12/2002 - Ita sei una ragazza molto scortese e maleducata!!

"Carissima Ita io ti ho chiesto solamente un favore, non mi pare che fosse una cosa stratosferica da fare e tu hai risposto in modo molto scortese e maleducata ("non sono la segretaria di nessuno.... Pitteri non ha bisogno di difese") io invece credo che quello che io ti avevo chiesto di mandare a lui era una mail di scuse in caso davvero lui non abbia pronunciato quelle parole; e di chiarimento, quel chiarimento che tutti noi vogliamo e dobbiamo avere! Ti sei rivelata una persona irragionevole e molto ma molto maleducata mi spiace dirlo!Ciao".

 

Ita - 01/12/2002 - ennesimo equivoco...

"Mi sto rendendo conto, in questi giorni, di avere grosse difficoltà ad esprimere per iscritto ciò che penso senza essere travisata...mah...sarà stanchezza, non lo so.
Cara Veronica...comprendo benissimo la tua indignazione, ma lasciami spiegare, per favore. Quella mia precisazione era dovuta alla risposta di Luciana che diceva che Luca si faceva difendere da me perché non ne aveva il coraggio. Il mio intento era quello di far capire che ciò che ho scritto su questo forum, a parte le mail di Luca, è di mia iniziativa, non è stato certo lui a chiedermi di farlo. In un'altra risposta, non ricordo di chi, ci si riferiva a me come "povera Ita che le fa da segretaria", e volevo precisare che non è così... ecco spiegata la mia risposta, tanto che Aunty ha compreso benissimo quello che volevo dire, e nessuno se l'è presa, o almeno lo spero. Anzi... proprio tu che sei stata così gentile nella tua mail... appena l'ho letta l'ho inoltrata a Luca (credo la leggerà durante le vacanze di Natale), non è da me essere scortese, in generale, non vedo perché avrei dovuto esserlo proprio con te.
Non credo di doverti delle scuse, in quanto il mio intento non era offensivo nei tuoi confronti, mi dispiace solo che tu l'abbia presa male, e spero che adesso sei riuscita a capire che volevo dire realmente. Saluti. Ita
P.S. (m'è venuta in mente una cosa..avete notato come, riportata nel "riassunto" di Veronica ("non sono la segretaria di nessuno..Pitteri non ha bisogno di difese") la mia risposta risultasse antipatica ed effettivamente scortese? A me questa cosa ha fatto pensare...."

 

Chiudo questo viaggio con la mia risposta agli interventi di Pitteri, che sono stati fatti tramite Ita.

Rocco - 01/12/2002

"Caro maestro Pitteri,
le confesso che ho tentato parecchie volte di rispondere ai messaggi da lei scritti in sua difesa, tramite Ita. Mi creda sento in me una forte resistenza a risponderle, non riesco a convincermi che quelle risposte siano veramente sue. Temo che viste le reazioni, lei se ne esca dicendo che quelle risposte non erano sue, ma erano tutte inventate da Ita.
Allora le consiglio (non dico le chiedo), visto che ormai glielo hanno chiesto in tanti, di rispondere direttamente. Ha tanti strumenti per poterlo fare, per esempio il sito di Saranno Famosi della De Filippi.
Ma supponendo che i messaggi siano suoi, qualche considerazione vorrei farla.
Lei dice che, volendo ridimensionare questa storia che starebbe assumendo a suo dire contorni esagerati, parlerà con Leo non appena le si presenterà l’occasione, e sarà lui a decidere se ne varrà la pena continuare ancora a parlarne.
Maestro Pitteri, non so se si rende conto che così dicendo e facendo, lei vuol continuare a fare quello che contro Leo avete già fatto nella scuola (lei e quelli che contano più di lei).
Ricorderà credo che Leo, nei giorni precedenti la serata finale di Saranno Famosi, a chi gli chiedeva se pensasse di poter vincere rispondeva che sentiva che non avrebbe vinto. Leo che è, checché ne pensi lei, un ragazzo molto intelligente aveva capito che era stato deciso che non l’avrebbero fatto vincere. Del resto lo dice anche lei, che quello era un concetto in quei giorni ampiamente diffuso nella scuola. Nel mondo dello spettacolo non ci si può mettere contro il potere di chi conta, se si vuol continuare a lavorare; e Leo vuol continuare a lavorare nel mondo dello spettacolo, vive per quello.
Maestro Pitteri, avete costretto Leo a rassegnarsi alla sconfitta e lui l’ha fatto nel suo interesse.
Ma per noi non è così, noi non ci rassegneremo mai. Noi siamo stati truffati, ci avete detto che le nostre telefonate avrebbero contato nel decidere chi avrebbe vinto. E così non è stato, avete deciso voi chi doveva vincere.
Ricordi anche, maestro, che Saranno Famosi solo per finzione è una scuola, in realtà è uno spettacolo televisivo. E’ solo un alibi affermare che altri erano più completi artisticamente di Leo (cosa tutta da dimostrare e per me totalmente falsa) e quindi più adatti a vincere; la verità vera è che si è voluto difendere degli interessi, forse anche sporchi.
Rocco Biondi"