Preambolo
Introduzione
“Un popolo
è da considerarsi incolto se soltanto video e schermo, e possiamo aggiungere
rotocalco, occupino le sue ore, giacché senza libro non c’è cultura”.
“Guardare
il grande, vedere il grande, pensare il grande, è voto
di ciascuno; e ciò che raramente è possibile nella vita è sempre possibile
nel libro”.
“Quando si è riusciti a creare un’amicizia tra l’uomo, che nella
propria giornata forse non ha visto un raggio solo di lume spirituale, e lo
scrittore, non ci sarà negata la gioia che nasce dalla certezza di aver messo
una creatura umana al riparo dall’usura morale e dal malcostume sociale”.
Questo veniva detto in una circolare emanata dal Ministero della Pubblica Istruzione sui Centri di lettura, datata 1° marzo 1960. Da allora molte cose sono cambiate nella scuola e nella società. Il computer e la multimedialità si sono imposti prepotentemente non solo nel mondo della produzione e dei servizi, ma anche nelle famiglie; pure nel mondo della scuola e dell’educazione queste nuove tecnologie cominciano a svilupparsi sempre più.
Ciononostante le affermazioni della circolare del 1960 conservano ancora
oggi il loro valore, se nel 1995 nelle Linee
guida per le biblioteche scolastiche dell’International Federation of
Library Associations and Institutions (I.F.L.A.) si legge: “Nonostante l’enorme impatto dei moderni mezzi di comunicazione, per
il prossimo futuro la capacità di lettura rimarrà un’abilità essenziale per
ogni individuo”, e se nel 1999 nella premessa del Programma per la promozione e lo sviluppo delle biblioteche scolastiche,
elaborato dal Ministero della Pubblica Istruzione – Ufficio di coordinamento
per l’autonomia, si scrive: L’educazione
alla lettura e l’accesso all’informazione s’inseriscono a pieno titolo tra
le opportunità formative che devono essere garantite al giovane lungo l’arco
di tutta la sua carriera scolastica, ed a ciascun cittadino nel contesto
dell’educazione continua”.
Già in una circolare del Ministero della Pubblica Istruzione del 1°
giugno 1951 si diceva: “… Quello che
ci si ripromette con l’Istituzione dei Centri di lettura, pur avendo per fine
immediato di rompere l’isolamento mentale che fa barriera ad un consorzio più
aperto e perciò più umano, mira altresì a far rinascere per il libro
quell’amore e quell’amicizia che anche nelle zone di media cultura sono
venuti affievolendosi, sopraffatti da certa stampa nella quale figure, immagini,
disegni commentati da brevi e sgangherate scritture, fanno perdere la
consuetudine di sapersi muovere lungo il filo delle pagine con pazienza,
attenzione e profitto, di tenere, insomma, un libro in mano”.
L’amore e l’amicizia per il libro dovrà essere l’obiettivo
primario che la biblioteca scolastica dovrà raggiungere, in quanto il libro,
concepito come strumento didattico, “deve
far germinare da sé tutte le forme animatrici di cultura”.
La biblioteca
scolastica multimediale (BSM)
Soddisfatto il compito primario, che è quello di creare l’abilità per la lettura proficua del libro, la scuola dovrà anche far nascere e sviluppare la capacità per una lettura corretta dei nuovi mezzi di comunicazione di massa.
La biblioteca scolastica multimediale si inserisce in questo processo
come una componente essenziale, divenendo un laboratorio culturale a servizio
della didattica, un nodo strategico per l’aggiornamento professionale dei
docenti, un luogo dove gli studenti possano sperimentare una maggiore autonomia
nell’organizzazione dello studio e delle ricerche, un punto di riferimento per
tutti – senza limiti di età – nell’attuazione dell’educazione
permanente.
Lo scopo specifico della Biblioteca Scolastica Multimediale è quindi –
come prevedono le Linee guida dell’IFLA
– essere il mezzo principale per l’attuazione di un programma sistematico
che aiuti la scuola a raggiungere le proprie finalità.
Si accetta la terminologia “biblioteca scolastica multimediale” –
utilizzata nelle Linee guida dell’IFLA – per sottolineare le funzioni della
biblioteca sia come centro di raccolta di materiale a stampa sia come centro
dotato di materiale tecnico-informatico-multimediale.
In ossequio a quanto indicato nel paragrafo 4.2.3. del Programma, il
progetto della nostra biblioteca prevede impegni e caratteristiche appresso
specificati.
·
E’
già in
dotazione della
biblioteca materiale
bibliografico di libri e
· Abbiamo
già avuto
nell’allestimento della
biblioteca in qualche
modo presenti
le indicazioni dell’IFLA, acquisendole dalla traduzione italiana, curata
dall’Associazione Italiana Biblioteche (AIB), delle Linee
guida per le biblioteche scolastiche pubblicate dall’IFLA Section of
School Libraries, ma ci si impegna ad uniformarsi nella fase di sviluppo della
biblioteca agli standards IFLA, con particolare riferimento ad un modello di
centro risorse pienamente integrato nella progettazione didattica e normalizzato
per quanto attiene alle infrastrutture, agli arredi, alle procedure di
funzionamento, avvicinandosi a quel modello progressivamente per quanto più
possibile.
·
E’ stato
già destinato all’uso
esclusivo della biblioteca un
computer dotato
·
Ci si impegna a procurarsi,
per la gestione bibliografica e documentaria, il
software
Win IRIDE distribuito dalla Biblioteca di Documentazione Pedagogica di Firenze (BDP).
· In
prospettiva ci si
intende collegare
informaticamente al
Servizio
Consapevoli che la biblioteca scolastica – come dice la Circolare ministeriale n. 6740 del 20 novembre 1952 – “vive, se chi la dirige, con la sua cultura e la sua attività, la fa vivere” e che – come si afferma nelle Linee guida IFLA – “la preparazione culturale, l’esperienza e le attitudini personali dello specialista sono importanti per il successo della biblioteca”, si provvederà ad affidare la gestione e la direzione della biblioteca a persona interna alla scuola che abbia capacità, esperienza ed interesse. Collaborazione per il funzionamento della biblioteca sarà data dal personale amministrativo ed ausiliario.
Compiti del personale che opera nella biblioteca sono in primo luogo la catalogazione, la conservazione, la vigilanza.
Il Responsabile della biblioteca deve avere o acquisire conoscenza dei principi di metodologia didattica, competenza della biblioteconomia, esperienza del funzionamento dei mezzi di comunicazione di massa, capacità nell’uso del computer, praticità di gestione.
Il personale che a qualsiasi titolo opera nella biblioteca parteciperà a specifici corsi di formazione e aggiornamento, previsti nel Programma per la formazione e lo sviluppo delle biblioteche scolastiche.
Patrimonio documentario (Raccolte)
Nelle Linee guida IFLA si afferma: “Una dotazione di base di materiale a stampa e audiovisivo è tanto vitale per l’attività di una scuola che dovrebbe essere prevista fin dall’istituzione di questa; ma altrettanto vitale è che essa cresca costantemente. E’ fondamentale che tale dotazione sia composta di materiale specificamente selezionati per i bisogni degli studenti e degli insegnanti”.
Essendo la biblioteca scolastica un laboratorio culturale non solo a servizio della didattica, ma anche aperto alle istanze del territorio, nelle raccolte si prevedono anche opere di interesse generale: enciclopedie cartacee e multimediali, vocabolari, romanzi,…
Una specificità che la biblioteca della Direzione didattica di Villa Castelli curerà è quella della raccolta di materiali sulle storie locali della Puglia, consapevoli che non vi è sviluppo e progresso senza collegamento con la storia passata, intendendo la storia non solo come studio dei grandi avvenimenti ma anche e principalmente come studio di fatti minuti in ambiti circoscritti.
La nostra biblioteca ha attualmente in uso 1.900 libri a stampa e 100 unità fra cd rom e vhs originali.
Con il presente progetto si prevede di incrementare il patrimonio documentario di 3.000 unità (tra cui libri, cd rom, vhs, ecc.).
In prospettiva si prevede l’abbonamento ad un quotidiano locale, ad nu quotidiano nazionale e ad un periodico. Saranno fatte richieste agli editori per avere eventuali abbonamenti gratuiti.
Altri materiali di cui si cercherà di fornire la biblioteca sono: opuscoli, ristampe o estratti di articoli; carte geografiche locali, regionali e mondiali, guide illustrate e turistiche; materiali prodotti localmente, sia su carta che su nastro magnetico, soprattutto interviste a persone che hanno una conoscenza di prima mano di fatti importanti; un resistente mappamondo fisico-politico, modelli di altri corpi celesti.
Saranno richieste in dono agli artisti locali loro opere pittoriche e scultoree, per esporle permanentemente nella biblioteca.
Il catalogo, attualmente cartaceo ed in completamento, sarà realizzato quanto prima in modo elettronico-informatico.
Le strutture e gli arredi
“Una sistemazione appropriata riflette il principio secondo cui i materiali della Biblioteca Scolastica Multimediale sono centrali per la cultura e la cultura è centrale per la società”, così si legge nelle Linee guida IFLA.
Lo spazio previsto per la biblioteca scolastica della Direzione didattica di Villa Castelli, sita presso la sede centrale di Piazza Ostillio, è di 122 mq, suddiviso in due locali. Nel primo di 80 mq, di forma rotonda, sono collocate le scaffalature e i tavoli per la lettura; in questo stesso locale sono previsti 3 box per l’ascolto individuale di materiale audio. Nel secondo locale di 42 mq saranno collocati un banco da lavoro, la fotocopiatrice; in questo stesso locale sarà attrezzata un’area per la lettura dei quotidiani e periodici, con poltrone e tavoli bassi.
A disposizione ed in prossimità della biblioteca vi sono anche servizi igienici, con lavandini e acqua corrente.
Nella sala rotonda saranno collocati 3 tavoli da 8 posti ed 1 tavolo da 6 posti, che sviluppano 30 posti lettura, per consentire anche ad un’intera classe di operare nella biblioteca. Nella stessa sala inoltre saranno disponibili una cinquantina di sedie per incontri e dibattiti.
Le attrezzature
Abbiamo già accennato in questo progetto ad attrezzature o presenti o da acquistare per la biblioteca.
Ora le elenchiamo sinteticamente tutte, con qualche integrazione:
computer con lettore CD, stampante, scanner, masterizzatore;
computer per collegamento ad Internet;
fotocopiatrice;
macchina da scrivere;
macchina fotografica digitale;
videoproiettore;
schermo;
videocamera digitale;
apparecchio radio;
televisore ed antenna parabolica;
videoregistratore;
2 lettori CD con cuffie;
2 registratori con mangiacassette;
lavagna luminosa;
taglierina
graduata;
termorilegatrice;
mappamondo
luminoso fisico-politico;
modelli
di corpi celesti;
il
corpo umano scomponibile.
E’ chiaro che la maggior parte di queste attrezzature non saranno ad esclusivo uso della biblioteca, ma verranno anche impiegate per la normale attività didattica.
Apertura
La biblioteca sarà
aperta, per gli interni: alunni ed insegnanti, 1 ora al giorno dal lunedì al
sabato dalle ore 10,00 alle ore 11,00; a richiesta potrà essere concordato
qualsiasi orario durante le ore di lezione.
Si prevede
un’apertura pomeridiana per il pubblico esterno, progressivamente, fino ad
arrivare almeno a 3 giorni per 2 ore ciascuno.
Link Biblioteche
Biblioteca Nazionale Centrale - Roma http://www.bncrm.librari.beniculturali.it
Biblioteca Nazionale Centrale- Firenze http://www.bncf.firenze.sbn.it
Biblioteca Nazionale Marciana - Venezia http://marciana.venezia.sbn.it
Biblioteca Universitaria Alessandrina - Roma http://www.alessandrina.librari.beniculturali.it
Consorzio Interuniversitario Lombardo per l'Elaborazione Automatica http://www.cilea.it
Biblioteca Casanatense - Roma http://bua.caspur.it/casanat/casanat.htm
Biblioteca Ambrosiana - Milano http://www.ambrosiana.it
Associazione Italiana Biblioteche - Roma http://www.aib.it
Biblioteca di Documentazione Pedagogica - Firenze http://www.bdp.it
Biblioteca Elettronica Freinet di Merano http://www.tangram.it/biblio