VILLA CASTELLI

ELEZIONI COMUNALI  12-13 GIUGNO 2004

 

Programma Amministrativo

 

della Lista

 

DEMOCRAZIA E PARTECIPAZIONE

PER VILLA CASTELLI

 

 

             

Premessa

 

1.       Da troppo tempo il Comune di Villa Castelli vive una generale condizione economica, sociale, culturale e politica di grande disagio e di quasi totale assenza dei valori fondamentali Costituzionali e della democrazia;

2.       tale condizione si è riflessa da un lato sull’operato della gestione amministrativa del Governo cittadino, dall’altro ha riverberato i propri effetti negativi sull’intera collettività;

3.       la stagnazione di ogni interesse politico, culturale e partecipativo, ha, poi prodotto un diffuso malessere sociale, ad un impoverimento delle coscienze, ad un immobilismo economico ed alla totale apatia allo sviluppo;

4.       si sono invece, di converso sviluppati, personalismi, egoismi, contrapposizioni, rancori, egocentrismi;

5.       si è assistito, ad un progressivo, ineluttabile ed inesorabile, accentramento della gestione amministrativa pubblica, in capo a pochi soggetti;

6.       peraltro, il raggiungimento di obiettivi personalistici è stato il filo conduttore delle passate legislature;

7.       ogni metodo è stato usato ed argomentato per raggiungere interessi che, il più delle volte, non hanno rappresentato il bene comune;

 

Poche forze politiche sane, all’interno delle vecchie amministrazioni, non sono bastate e sono state, via via, travolte da una gestione accentratrice, ponendo un freno alla cattiva gestione della cosa pubblica ma ricavandone, di fatto, risultati molto poco apprezzabili.

 

Intendimenti

 

Occorre ora rinnovare l’amministrazione della Città.

Ci proponiamo di farlo, consapevoli delle difficoltà alle quali andremo incontro.

La vecchia, gestione amministrativa, ha prodotto guasti che possono rivelarsi irreversibili.

Lo smodato ricorso ai mutui ha finito per condizionare il bilancio del Comune, rendendolo rigidamente ancorato a parametri fissi e preordinato, per anni e anni, al pagamento degli interessi passivi.

La nostra più grande risorsa è lo sviluppo sostenibile del nostro territorio oltre alla consapevolezza di dover ricercare nuove forme di lavoro e di benessere sociale, condizione necessaria per una ripresa di tutta l’economia di Villa Castelli.

Ci impegniamo al rispetto di regole e ci prefiggiamo di raggiungere traguardi prospettandovi i fondamentali:

 

a) Centralità delle Istituzioni cittadine

Per anni, siamo stati disabituati alla legalità intesa come insieme di diritti, doveri, regole e rispetto verso le Istituzioni.

Ci impegniamo, anzi ci obblighiamo, (essendo l’impegno una mera affermazione di principio mentre l’obbligo un istituto giuridico passibile di sanzione), al ripristino della legalità in ogni ambito:

Tutti i cittadini devono avere pari dignità.

Non vi saranno esclusi né privilegiati.

Non vi saranno diverse categorie di persone.

Non vi saranno più gli “amici”, gli “amici degli amici”, i “compari”, i “conoscenti”, i “devoti”, i “lei non sa chi sono io”, i “parenti”.

Non vi saranno più “file” né corse per accaparrarsi i “posti migliori”, quelli in prima fila.

Non vi saranno più “file” per parlare con il Sindaco: il cittadino deve trovare sempre la porta aperta, non deve essere il cittadino ad aspettare.

Non vi saranno risse né sotterfugi.

Non vi sarà più prepotenza né sopraffazione.

La legge, i regolamenti, i contratti, i diritti (la certezza del diritto) e i doveri, saranno la garanzia di ognuno e garantiranno per tutti.

 

b) Partecipazione democratica e coinvolgimento dei cittadini

L’amministrazione è pubblica ed è esercitata in nome e per conto dei cittadini.

Gli amministratori, eletti democraticamente, svolgono il loro ruolo al servizio dei cittadini.

Agli stessi devono rispetto e danno risposte.

La priorità assoluta è quella degli “stati di bisogno”.

Le esigenze primarie sono quelle fondamentali ed indiscutibili dello “Stato Sociale”.

La difesa ad oltranza, quella in favore delle fasce più deboli: i minori, i disoccupati, i malati, gli anziani, i disagiati.

Il cittadino ha diritto all’istituzione del Difensore Civico, garante della trasparenza, della buona gestione amministrativa e dei diritti di tutti i cittadini.

 

Metodi

 

Il principio di legalità dovrà essere la colonna portante, la strada maestra e il principio guida dell’attività amministrativa.

Gli obiettivi mirati saranno quelli della crescita sociale, dello sviluppo economico, della rinascita della Politica, della centralità della partecipazione, della necessità della collocazione culturale del Paese.

La risorsa del territorio dovrà essere sfruttata al meglio, nel rispetto dello stesso, mai violentandolo come invece è stato fatto, consapevoli della estrema labilità degli ecosistemi, troppe volte maltrattati.

Anche le “risorse umane” del territorio saranno valorizzate.

Tutti saranno chiamati a partecipare alla gestione delle risorse convinti, come siamo, che gli amministratori passano, ma che le opere rimangono.

La città è dei cittadini ed ad essa va riconsegnata.

Le decisioni che riguarderanno interventi importanti sul o del territorio saranno prospettate preventivamente ai cittadini che sono i soli che possono decidere sul futuro della loro città.

Ai cittadini dovranno essere affidati forme di controllo della gestione amministrativa.

I bilanci di previsione acquisteranno l’importanza centrale ad essi affidati mentre, quelli consuntivi saranno resi pubblici “spiegati” ed analizzati, passo dopo passo, capitolo dopo capitolo.

L’associazionismo sarà non solo aiutato, bensì incoraggiato ed incrementato.

I partiti, i sindacati, i patronati e ogni forma di associazione democratica presente sul territorio, avranno un ruolo, al tempo stesso centrale e di traino dell’azione amministrativa, facendosi carico e portavoce delle esigenze di tutti, delle aspettative dei singoli, delle speranze di ognuno, delle critiche degli scontenti.

La Parrocchia e le sue Associazioni costituiranno una risorsa per tutta la città e, nel reciproco rispetto dei ruoli, parteciperanno a pieno titolo alla formazione delle volontà ed alla ricerca degli obiettivi. Siamo consapevoli del ruolo da esse svolto in questi anni, spesso unici baluardi a difesa dei più deboli e degli afflitti. Occorre sapere, al tempo stesso, sfruttare le molte risorse umane in esse presenti e richiedere idee, suggerimenti e consigli per il bene comune.

Tutto il Consiglio Comunale, avrà il ruolo che, per legge, gli compete.

Sarà l’Organo propositivo per eccellenza; rappresenterà le esigenze della città, dovrà essere una fucina di idee, una fabbrica di sviluppo, il motore della macchina amministrativa.

La Giunta darà esecuzione alle decisioni del Consiglio.

Gli Assessori avranno tutta la autonomia agli stessi dovuta.

Nel rispetto delle regole comuni, in accordo con il Sindaco e in adempimento delle decisioni di giunta, saranno gli apici politici della amministrazione.

La loro grande risorsa, la legge.

Il Sindaco, pur nel rispetto del ruolo allo stesso affidato, sarà il garante del programma e vigilerà sulla sua attuazione.

 

Proponimenti

 

Il risanamento economico e finanziario costituirà l’obiettivo primario dell’azione amministrativa.

Lo sviluppo del paese, il mezzo.

L’ottimizzazione delle risorse umane, intellettuali, artigianali ed imprenditoriali, la corretta applicazione dello Statuto Comunale, l’adeguamento dello stesso alle mutate situazioni storico-giuridiche, il necessario aggiustamento del Piano Regolatore e l’adesione ai principi di compensazione costituiranno i primi impegni.

Il patrimonio del Comune e gli immobili dello stesso saranno valorizzati, gestiti ed usati al meglio.

I servizi affidati al Comune saranno esercitati dallo stesso con due soli limiti: il rispetto della legge e la convenienza economica per la collettività.

Elementi essenziali della attività amministrativa e che la contraddistingueranno saranno:

 

    I Recupero, rilancio e attenzione primaria alla Scuola, alle sue strutture, agli insegnanti, ma e soprattutto, agli Studenti e ai ragazzi della fascia della scuola dell’obbligo, affinché si sentano i rappresentanti della nuova società e sappiano che il nostro è un investimento a lungo termine su di loro.

Questo significa lotta alla dispersione scolastica e all’abbandono scolastico, lotta all’imporevimento culturale derivante, non dalla bravura e dalla convinta abnegazione dei Docenti, bensì dalle poche risorse riservate alla Scuola, molto spesso deviate in favore di futilità.

L’obiettivo è quello della crescita tout court.

Non si ragiona in termini di preferenze elettorali personali (faccio questo per accaparrarmi quel voto, quello di quella famiglia ecc) bensì in termini diversi, di lunghi e larghi orizzonti.

La strategia della crescita della collettività và preferita agli squallidi tatticismi elettorali.

Ci impegneremo affinché la scuola media e la scuola elementare conservino la loro autonomia e le Dirigenze separate. Solo così potrà esserci più attenzione, sia da parte dello Stato che da parte dei docenti, per tutti i nostri figli.

 

    II. Potenziamento e sviluppo delle risorse in favore della sanità con forme di intervento pubblico in favore delle categorie più deboli.

Questo vuol dire destinare risorse, nei limiti di legge, in favore dei più poveri, dei diversamente abili e delle loro famiglie.

 

    III. Ottimizzazione degli Uffici Comunali

Bisogna ridare ai dipendenti Comunali la dignità agli stessi sottratta in questi anni e coinvolgerli nella gestione della attività amministrativa prevedendo forme di incentivazione economica.

Bisogna far cessare, con effetti immediati, il cattivissimo uso dell’interferenza degli Organi elettivi nelle questioni interne dei dipendenti.

Ottimizzare le risorse non significa spostare a proprio piacimento i dipendenti, vessarli o insultarli perché esprimono propri pensieri o manifestano disappunto.

Rispetto delle regole anche in questo.

Gli Uffici avranno i loro Dirigenti ai quali renderanno conto.

L’indirizzo politico spetta agli Organi Eletti, ma la gestione burocratica resti ai Dipendenti Pubblici.

Anche per loro vale la massima per cui gli amministratori passano, ma i dipendenti restano.

Il Sindaco ha il solo compito di sovrintendere al corretto funzionamento degli uffici, dei servizi e all’esecuzione degli atti.

 

    IV. Innovazioni Tecnologiche nella PA

Obiettivo primario è quello di implementare l’informatizzazione di tutti gli uffici comunali. L’informatizzazione apporterebbe un miglioramento della organizzazione delle informazione sui cittadini, migliore collaborazione tra i vari uffici e soprattutto centralità dei dati.

Rivisitazione del sito internet del Comune di Villa Castelli, già esistente, con la possibilità per i visitatori-utenti di accedere a diversi servizi on line: richiesta di certificati e documentazione, consultazione delle delibere e degli atti dell’amministrazione.

 

    V. Famiglia

Attenzione a tutte le componenti della famiglia, partendo dai bisogni espressi dalle persone in difficoltà. Potenziare e predisporre nuovi servizi alla persona, catalizzando energie e risorse .

Integrazione e partecipazione attiva dei soggetti più deboli (anziani, donne, bambini) alle attività e alla vita sociale.

 

    VI. Investire sul lavoro per i giovani

Il lavoro è una priorità dell’attività amministrativa.

Il Comune non deve soltanto accendere mutui per costruire opere pubbliche (vedi Palazzetto e Piscina), ma deve investire tutto l’impegno e le risorse disponibili per creare occasioni di lavoro per i giovani a Villa Castelli (stimolo e incentivi alla creazione di iniziative di lavoro autonomo, dipendente, cooperative).

Un obiettivo preciso è quello di legare i lavori pubblici con l’occupazione locale (i miliardi spesi in opere pubbliche, pagati soprattutto con l’imposizione di nuove tasse comunali, non devono uscire dall’economia di Villa Castelli).  

           

    VII. Lavori pubblici, Urbanistica e Territorio

Introduzione, nella scelta delle opere da effettuare, del criterio della utilità e priorità (per capirci: prima l’abolizione delle barriere architettoniche in tutti gli ambienti pubblici, la circonvallazione, le strade, gli asili,  verde pubblico attrezzato e in ultimo la piscina!!) 

Completamento delle opere già in cantiere: Circonvallazione, Asilo Nido di Via Montessori, piscina, palazzetto dello sport.

Parcheggi e sensi unici per la viabilità.

Nel rispetto delle normative vigenti, snellire le procedure in materia di concessioni edilizie e di dichiarazione di inizio attività attraverso una procedura più trasparente e celere diretta da un lato a venire incontro alle istanze dei cittadini e dall’altra a salvaguardare gli interessi pubblici in materia.

 

    VIII.  Politiche Giovanili

Il punto focale della nostra lista si concentra nell’aprire il processo decisionale delle Istituzioni Villa Castellane alla partecipazione de cittadini, e quindi anche dei giovani cittadini, alle decisioni che li riguardano.

Ascoltare i giovani, offrire una cassa di risonanza alle iniziative locali, incoraggiare le strutture pubbliche o private a meglio cooperare, avviare azioni concrete al fine di inserire la dimensione gioventù nel quadro cittadino; questa è la strategia da noi proposta per creare le condizioni di una piena partecipazione dei giovani alla vita di una Villa Castelli che ci proponiamo di rifondare, proprio grazie alla forza vitale ed alla creatività dei giovani.

Investire nella gioventù significa investire nella ricchezza delle nostre società di oggi e di domani.

Garantire ai ragazzi l’accesso alla formazione e all’informazione. Potenziare i servizi bibliotecari trasformando la biblioteca in mediateca. Predisporre programmi di alfabetizzazione informatica di base e avanzata, su architetture di rete e sistemi operativi in collaborazione con imprese dei settori IT, dedicati ai ragazzi. Collegare la biblioteca con linee internet ad alta velocità, a libero uso ed accesso. Sensibilizzare i gestori telefonici perché anche a Villa Castelli sia presa in considerazione nei piani di attivazione dei servizi di connettività a larga banda (ADSL). Cooperare con gli istituti scolastici cittadini per dare avvio a collaborazioni forte di formazione.

Istituire un servizio, con un ufficio organizzato e dedicato, INFORMAGIOVANI con i seguenti contenuti informativi in materia di: scuole secondarie, formazione professionale, università, lavoro ed imprenditoria, volontariato, vacanze e turismo, cultura e tempo libero, quotidiani locali e nazionali, riviste culturali (teatro, arte, cinema, fotografia, musica, attualità, volontariato, turismo), Gazzetta Ufficiale (leggi e concorsi), Guida Monaci (elenco delle aziende nazionali), pubblicazioni di ricerca di personale, manuali sul lavoro (stesura del curriculum, come affrontare un colloquio di lavoro), informazioni su leva e servizio civile maschile e femminile, informazione sugli eventi culturali sul territorio.    

 

    IX.  Cultura, Sport e Tempo libero

Il paese ha in cantiere opere pubbliche importanti per lo sviluppo dell’attività sportiva. Democrazia e Partecipazione si propone di terminare e rendere funzionanti il Palazzotto dello Sport e la Piscina Comunale al fine di accrescere le opportunità in campo sportivo.

Anche per lo sport e per il tempo libero, bisogna favorire la partecipazione attiva, nella gestione dei servizi, delle associazioni presenti sul territorio cui delegare l’iniziativa.

Per l’utilizzo funzionale del Campo Sportivo, sulla via per Francavilla Fontana, l’Amministrazione Comunale deve stipulare, come avviene in tutti i Comuni, una convenzione con le società sportive, inserendo la relativa spesa annuale in bilancio.

Il Centro Polifunzionale, costruito a ridosso della Gravina, sarà un laboratorio di idee, un centro permanente, aperto a tutti, in cui organizzare eventi culturali ( di tipo musicale, teatrale e artistico in generale), attrezzato con tutti i principali supporti multimediali.

La Gravina deve essere valorizzata quale luogo di incontro, accessibile a tutti attraverso l’arredo pubblico (panchine, punti di ristoro, percorsi) che la rendano viva.

Un altro obiettivo è l’eliminazione dell’isolamento del paese dalle grandi città che offrono opportunità maggiori anche per cultura, sport e tempo libero.

Per questo, saremo attenti agli eventi culturali e sportivi e favoriremo, attraverso bus navetta, il collegamento con i paesi limitrofi in occasione di importanti manifestazioni.

 

    X. Turismo

Nel quadro di una rinascita del turismo nel Salento, Democrazia e Partecipazione si propone di pubblicizzare Villa Castelli in ambito nazionale ed europeo, per favorirne lo sviluppo turistico.

A Villa Castelli bisogna potenziare e creare strutture ricettive (masserie, Bed & Breakfast, trulli e lamie in pietra da affittare).

Pertanto, la politica dei gemellaggi dovrà essere rafforzata, ma finalizzata al ritorno turistico per Villa Castelli, principalmente sul piano economico.

 

Conclusione

 

In definitiva, ogni contributo di ogni singolo cittadino teso ad aggiungere e suggerire idee e proponimenti, sarà, sempre, non solo accettato bensì cercato.

In cambio del nostro impegno si chiede, ora, la fiducia, domani, a seconda dei risultati, la comprensione per gli sconfitti o l’incitamento per i vincitori.

In ogni caso la Vostra approvazione.

 

Villa Castelli, elezioni amministrative 2004