La Gazzetta del Mezzogiorno

Giovedì 6 Maggio 2004 – Brindisi 2

 

 

VILLA CASTELLI

Nella cittadina si voterà con il turno unico

Due Nigro contro

Rimescolamento negli schieramenti

 

VILLA CASTELLI - Si profila un duello «Nigro contro Nigro» per la successione di Vitantonio Calandro alla guida della cittadina per il prossimo quadriennio. Anche se il quadro non è del tutto definito si va comunque delineando quello che dovrebbe essere lo schieramento, o meglio chi dovrebbe capeggiarli. A Villa Castelli si vota con il sistema del proporzionale e non ci sarà ballottaggio. Si delineano, pertanto, due soli schieramenti anche se poi per quel che concerne le elezioni provinciali la situazione cambia perché entrano in gioco i partiti tradizionali. Ed a proposito di questo, stando almeno le indiscrezioni che trapelano può anche accadere. di trovarsi di fronte a candidati che a livello locali si ritrovano nella lista di ispirazione di centrosinistra e poi scendono in campo per liste del centrodestra. Ma questo fa parte del sistema elettorale per i comuni con popolazione fino a 15 mila abitanti.

Per essere più precisi, voci parlerebbero di Rocco Muolo candidato al collegio provinciale con l'Udc e che, a livello locale sarebbe stato promotore della candidatura di uno dei Nigro, l'avv. Vito (anche l'altro, Francesco è avvocato, n.d.r.) che è dato in quota alla Margherita. Ma non sarebbe questa l'unica «particolarità». Certamente la non ricandidabilità di Vitantonio Caliandro (ha fatto le due legislature che la legge gli consente) ha mescolato un po' le cose. Il sindaco uscente, vecchio socialdemocratico, ha capeggiato una maggioranza di centrosinistra. Per cui si avrà che assessori o consiglieri comunali che hanno fatto parto della sua maggioranza si possono trovare dall'altra parte, e viceversa. E qui si riportano le indiscrezioni e le voci che in queste ore girano per il paese.

Ad esempio, si avrà che nello schieramento che farebbe capo al sindaco uscente (voci lo vorrebbero candidato alle provinciali per i repubblicani e, quindi, per il centrodestra) degli uscenti ci saranno solo gli assessori uscenti Rosanna Ammirabile (fino all'altro giorno indicata anche a capeggiare la lista Unione per Villa Castelli che fa capo proprio a Caliandro), Franco Pietro e Rocco Intermite. E questo rientrerebbe nella logica della continuità. Voci vorrebbero che nello schieramento sostenuto dal sindaco uscente ci siano consiglieri comunali di Forza Italia (i nomi ricorrenti che si farebbero - riportiamo quelle che al momento sono voci ed indiscrezioni - Egidio Conserva, Rocco Ligorio e Giovanni Barletta). Ma anche dall'altra parte ci sarebbero analoghe situazioni e questo in linea con il voto in comuni con il «proporzionale» dove, spesso il tutto si riduce a due liste pseudo-civiche. Dovrebbero lasciare il sindaco e candidarsi nella lista che raggruppo diessini e Margherita Antonio Ligorio e Franco La Neve. In questo schieramento rientrano anche Rifondazione comunista ed i socialisti.

Questo il quadro al momento anche se, come dicevamo si attende che queste voci ed indiscrezioni vengano confermate o lasciate ai capannelli di piazza che in queste occasioni si formano quasi naturalmente. Fino a pochi giorni fa, voci, per dirne un'altra, parlavano della possibilità che il sindaco in carica fino al 13 giugno partecipasse alle elezioni provinciali con un proprio schieramento, quello dei socialisti. Poi, la nuova indiscrezione che lo vorrebbe candidato per i repubblicani.

Ed ora uno sguardo per quel che concerne le elezioni provinciali.

Villa Castelli, come è noto, è accorpato al terzo collegio di Francavilla Fontana. Anche qui, stando alle indiscrezioni si vorrebbe una prevalente presenza di candidati della città degli Imperiali. Come si ricorderà, Alessandro Neglía tempo addietro con una nota diffondeva la sua volontà di lasciare Fi e di volersi candidare alla Provincia proprio per contrastare - come disse - questa egemonia e dare voce a candidati locali. Lo si voleva in quota alla nuova Dc. Voci delle ultime ore vorrebbero però candidato per lo scudo crociato Antonio Ciracì. Di certo la candidatura di Rocco Muolo per l'Udc e quasi certamente quella di Katia Battistelli o Rocco Alò per il partito della Rifondazione Comunista. La Margherita ed i Ds pare stiano lavorando per una candidatura locale e di spessore.

Il tutto, comunque verrà definito certamente nelle prossime 24 ore quando voci ed indiscrezioni troveranno conferma o smentita.

                                                                                                                L.Dip.